Una delle domande più frequenti alla quale rispondiamo è: cos’è l’oro bianco?

Le basi da sapere sull’oro e la caratura
Lega d’oro 24 carati = 999.99/1000 = 99.999% di oro puro nella lega

Lingotti in oro puro
Lega d’oro 18 carati = 750/1000 = 75% di oro puro nella lega
Lega d’oro 14 carati = 585/1000 = 58.5% di oro puro nella lega
Lega d’oro 9 carati = 375/1000 = 37.5% di oro puro nella lega
L’oro “bianco” (così come l’oro “giallo” e l’oro “rosa” ) è una lega di oro puro e altri metalli, con le percentuali descritte sopra.
L’oro puro, cioè a 999,99/1000, è poco resistente alle sollecitazioni meccaniche e quindi viene legato ad altri metalli come rame e argento in diverse combinazioni, anche per modificarne il colore creando così leghe di oro giallo, rosa e appunto il bianco.

L’oro puro è di colore giallo intenso e per “sbiancarlo” viene mescolato con vari metalli bianchi in natura, ma l’effetto finale è sempre giallognolo.
Per ottenere un bianco intenso e vivo, come ultima fase della finitura, viene eseguita la rodiatura, un processo galvanico che depone sulla superficie del gioiello uno strato di qualche millesimo di millimetro di Rodio, un metallo nobile bianco brillante.
Inutile dire che questo strato con l’uso viene eroso e compare il colore dell’oro bianco sottostante, ma con una minima spesa che varia a seconda del gioiello è possibile rodiare nuovamente l’oggetto facendolo tornare al suo originale splendore.

Curiosità: Gli oggetti in oro bianco realizzati fino a qualche anno fa presentavano prima della rodiatura un bianco più vivo e una minore presenza di giallo. Noterete che gli ultimi oggetti acquistati tendono infatti ad “ingiallire” più facilmente rispetto a quelli più antichi.
Questo accade perchè da qualche tempo alcune regolamentazioni europee vietano l’utilizzo di nichel oltre alcune percentuali. Il Nichel aveva un fortissimo potere sbiancante, ma potendone ora utilizzare solo una minima percentuale il colore post-fusione è leggermente più tendente al giallo.